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La Terra, sbagliando

 

   Mappa del mondo a buccia d'arancia

La Terra, sbagliando

Quasi tutte le immagini sono cliccabili per essere visionate in alta definizione, N.d.R.

 

Le mappe del mondo hanno il compito impossibile di ritrarre la terra – una forma tridimensionale – su un foglio di carta. I cartografi devono scegliere una proiezione del globo che approssima le proprietà di base di forma, dimensioni, direzione, distanza e scala. Tra le tante proiezioni disponibili, nessuna è perfetta. Tutte distorcono qualche aspetto del globo nel necessario compromesso tra queste proprietà. Il che può dare una visione del mondo fuorviante, qualcuno direbbe fortemente di parte. Come?

Le mappe online fornite da Google, Microsoft e altri usano la proiezione di Mercatore per visualizzare il mondo. In tal modo perpetuano delle enormi distorsioni in cui la terra viene vista. La proiezione cilindrica del 16° secolo fatta da Gerardo Mercatore, un cartografo fiammingo, rende la vita più facile per i navigatori, mantenendo paralleli e meridiani come linee rette. Ma in tal modo distorce il mondo in un modo che travisa la forma e le dimensioni dei paesi che aumenta quanto pià questi sono lontano dall’Equatore. Ciò si traduce in un’Africa, che trovandosi lungo l’Equatore, appare più piccola della Groenlandia che è invece ad un’alta latitudine, quando in realtà l’Africa è 14 volte più grande. Il “problema della Groenlandia” è riconosciuto da tempo, anche al di fuori dei circoli cartografici professionali.

 

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Caratteristiche di una proiezione cilindrica

 

Uno dei critici più feroci della proiezione di Mercatore è stato lo storico tedesco Arno Peters. Peters calcolava che l’utilizzo diffuso di Mercatore tra le migliaia di proiezioni disponibili era un segno di pregiudizio.  Dal suo punto di vista la proiezione di Mercatore era stata preferita perché esagera le dimensioni dei paesi del nord Europa per farli apparire più potenti quando paragonati alle loro conquiste nel sud del mondo. La sua soluzione, una proiezione modificata nota come la proiezione Gall-Peters, pubblicata nel 1974,  conserva la reale grandezza delle aree. Questo approccio illustra la dimensione dei paesi con precisione ma distorce le loro forme, e non è riuscita a diventare ampiamente utilizzata. Per siti di mappe online come Google, la capacità di fare zoom in avanti ed indietro del globo, sempre mantenendo il Nord nella parte superiore di qualsiasi vista, richiede una proiezione con le linee di longitudine verticali. In effetti, le distorsioni sono trascurabili quando ci si limita a visualizzare piccole parti del globo con la proiezione di Mercatore e generazioni intere sono cresciute visualizzando il mondo con quella proiezione negli atlanti e nelle carte appese a scuola. I benefici della sua forma rettangolare, la semplicità e la familiarità sono difficili da battere.

 

Ma non esiste una mappa perfettamente precisa. Tutte le mappe distorcono la realtà e trasmettono pregiudizi (deliberatamente o meno). Con moderni software cartografici dovrebbe essere molto più facile scegliere una proiezione diversa e forse più appropriata, a seconda della zona da visualizzare. È giunto il momento di abbandonare la dipendenza universale sulla proiezione di Mercatore a favore di mappe che offrono un migliore compromesso sulle vere forme e le dimensioni dei vari paesi del mondo.

Questo può essere il motivo per cui moltissime persone non hanno l’idea corretta di quanto grandi o piccoli alcuni luoghi siano veramente.

 

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La proiezione di Mercatore

 

La proiezione di Mercatore

Alcune delle più distorte idee sbagliate basate su questa mappa:

  • L’Alaska è quasi grande come gli Stati Uniti continentali
  • La Groenlandia è più o meno della stessa dimensione dell’Africa.
  • L’Europa (esclusa la Russia) è poco più grande del Sud America.
  • L’ Antartide fa di tutti i continenti dei nani.

In realtà:

  • L’ Alaska può essere inclusa negli Stati Uniti continentali circa tre volte.
  • La Groenlandia può stare nell’Africa circa 14 volte.
  • Il Sud America ha il doppio della massa dell’Europa.
  • L’Antartide si presenta come il penultimo continente in ordine di grandezza.

 

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 Alcune proporzioni di Mercatore (in alto)
paragonate alle stesse di Peters (in basso)

 

Ora, un lettore attento potrà evitare questi errori notando l’allungamento delle latitudini nelle parti (alta e bassa) della mappa. Ma per la maggior parte delle persone, la proiezione di Mercatore è altamente fuorviante.

L’Indicatore di Tissot, un’equazione geometrica utilizzata per mostrare la distorsione creata da mappe, evidenzia i problemi con quella di Mercatore.

 

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L'Indicatore di Tissot della proiezione di Mercatore

 

La proiezione Gall-Peters

Una delle migliori alternative alla proiezione di Mercatore fu presentata nel 1974 in una conferenza in Germania dal Dott. Arno Peters, che sosteneva d’averla inventata – anche se ben dopo la scoperta di una mappa identica fatta da James Gall nel 1800.

La proiezione Gall-Peters rende molto più facile il vedere la dimensione relativa dei luoghi.

 

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La proiezione Gall - Peters

 

In particolare, questa versione si avvicina ad evidenziare come la nostra percezione della massa di terra nel “Sud” del pianeta sia, in effetti, quasi due volte più grande del “Nord” – 99,9 milioni di chilometri quadrati rispetto ai 48,9 milioni di chilometri quadrati. Diversamente da questa realtà, la Mercatore, fa sembrare il Nord molto più grande. Pertanto, Peters sosteneva, la proiezione di Mercatore mostra un pregiudizio euro-centrico e danneggia la percezione del mondo dei paesi in via di sviluppo.

Nonostante questi vantaggi, la proiezione Gall-Peters ha i suoi difetti. Non ingrandisce aree tanto quanto la proiezione di Mercatore, ma certi luoghi appaiono allungati orizzontalmente vicino ai poli e verticalmente vicino all’Equatore.

 

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L'Indicatore di Tissot della proiezione Gall - Peters

 

La proiezione di Fuller

Per rendere le cose ancora più complicate, esistono tonnellate di proiezioni cartografiche.

Tra il 1946 e il 1953 l’architetto / ingegnere Buckminster Fuller, creatore di varie cupole geodesiche, brevettò una proiezione della Terra basata su un icosaedro.

 

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La Biosfera a Montreal di Buckminster Fuller

 

 

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Isola Terra, la proiezione di Fuller

Il suo intento era di rappersentare i continenti come un unicum quasi del tutto collegato, andava consultata non nelle parti ma come visualizzazione integrale del pianeta, la chiamava “Isola Terra”.

 

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Verifica delle distorsioni della proiezione di Fuller con l'Indicatore di Tissot

La Terra, sbagliando

La proiezione tripel Winkel

Una versione popolare è la proiezione Tripel Winkel, inventata da Oswald Winkel nel 1921 e nominata per il suo “tripel” (tedesco per “triplice”) obiettivo di ridurre al minimo la distorsione delle aree delle zone, la direzione e la distanza. Questa mappa fa il suo lavoro degnamente ed è l’unica che si avvicina, lontana seconda, ad una diffusione pari alla Mercatore, al punto che la National Geographic Society l’ha adottata come sua mappa di riferimento nel 1998. Molte scuole hanno poi seguito l’esempio.

 

 

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La proiezione tripel Winkel

 

Ma anche la proiezione tripel Winkel ha una distorsione in tutta la mappa, rivelata dall’Indicatore di Tissot:

 

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In conclusione, è importante capire la mappa che si consulta prima di provare a capire il mondo intorno a noi. E ricordiamoci: la Groenlandia e l’Africa non hanno le stesse dimensioni.

 

La mappa online che corregge Mercatore

 

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Planisfero realizzato da Rumold Mercator nel 1587. Rumold era il figlio
   di Gerardus Mercator, che ha inventato la proiezione di Mercatore.

 

Una affascinante mappa interattiva mostra come i diversi paesi si confrontano realmente in termini di dimensioni – un problema che ha per secoli perplesso  i cartografi che cercano di tradurre la Terra sferica (tridimensionale) su un pezzo di carta (bidimensionale).
Thetruesize.com mira a dimostrare quanto la proiezione di Mercatore, la proiezione più diffusa per trasformare il mondo in una mappa bidimensionale, distorce la dimensione di alcuni paesi e, di conseguenza, il nostro modo di pensare al mondo.
“Una delle critiche più comuni alla mappa di Mercatore è che esagera le dimensioni dei paesi più vicini ai poli (USA, Russia, Europa), mentre sminuisce le dimensioni di quelli vicino all’equatore (continente africano e sud americano),” scrivono i creatori James Talmage e Damon Maneice di thetruesize.com .

“Nella proiezione di Mercatore, la Groenlandia sembra avere all’incirca le stesse dimensioni quanto l’Africa. In realtà, la Groenlandia è di 2 milioni di chilometri quadrati e l’Africa è di 30 milioni di chilometri quadrati, quasi 14 volte e mezzo più grande.”

 

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                     Ingannevolmente grande:
nove paesi (tra cui tre superpotenze) sovrapposti all'Africa.

 

Lo strumento online consente agli utenti di cercare un paese e quindi spostarlo sulla mappa. La sua dimensione si adatta nel mentre lo si muove più vicino o più lontano dai poli.
I nerd (secchioni) della geografia perderanno innumerevoli ore selezionando i paesi per sfidarsi in gare di dimensioni. Queste salva immagini dimostrano il tipo di divertimento che si può avere con l’Antartide.

 

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L'Antartide appare gigantesca nella proiezione di Mercatore.

 

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Il continente diventa più piccolo, man mano che si muove verso l'Equatore.

 

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Si scopre che l'Antartide è più piccola del Sud America.

 

Altre attività stranamente gratificanti su questo sito includono il cercare di adattare il maggior numero possibile di paesi nei continenti del Sud America e dell’Africa. Come si può vedere nella prima immagine qui sopra, siamo riusciti a montare nove paesi all’interno dell’Africa.

 

Per riassumere …

I cartografi hanno escogitato numerosi modi di proiettare la terra su una mappa bidimensionale. Ogni proiezione ha le sue debolezze e le distorsioni insite nelle varie proiezioni storiche hanno spesso tradito, volutamente o meno, i pregiudizi dei loro creatori. Una mappa è, dopo tutto, un modo di guardare il mondo.

 

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La Carta del Mondo derivata da Tolomeo

 

Le mappe medievali d’Europa, per esempio, incorporavano le idee religiose costituite, raffigurando Gerusalemme al centro e orientando l’intera mappa verso l’Oriente (dove sorge il sole e dove si pensava sorgesse il giardino perduto dell’Eden).
Differentemente, le mappe arabe di studiosi islamici come Al-Idrisi avanzarono pratiche dei primi greci prima sviluppate da Tolomeo nel suo libro Geografia scritto circa 150 dC. Le mappe di Tolomeo furono le prime ad utilizzare le linee longitudinali e latitudinali.

 

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La Tabula Rogeriana Mappa del Mondo secondo Al-Idrisi

 

La proiezione di Mercatore, sviluppata nel 16° secolo dal geografo fiammingo Gerardus Mercator, appiattisce il mondo raddrizzando i meridiani (le linee immaginarie che circondano il globo e che passano attraverso entrambi i poli) e paralleli (che corrono perpendicolari ai meridiani).

 

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Mappa del mondo di Colton 1852 utilizza la proiezione di Mercatore,
                tagliando i poli altamente distorti.

 

Questo era ottimo per la navigazione (una rotta lineare si poteva disegnare come un retta, N.d.r.), ma non molto utile per rappresentare le dimensioni e la distanza perché la scala aumenta dall’Equatore e diventa infinita ai poli.

 

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Il Mondo secondo Al-Idrisi

 

Questo spiega il motivo per cui l’Antartide è così enorme e l’Africa appare relativamente piccola nelle mappe online come quelle di Google e Bing, che utilizzano la proiezione di Mercatore. In effetti, l’Africa (30 milioni di chilometri quadrati) è più del doppio della dimensione dell’Antartide (14 milioni di chilometri quadrati).
L’uso diffuso della proiezione di Mercatore è stato ferocemente criticato come un segno di pregiudizio eurocentrico. In questa proiezione, i paesi del nord Europa appaiono molto più grandi e più dominanti rispetto ai paesi del sud. Per risolvere il problema, lo storico tedesco Arno Peters sviluppò la proiezione Gall-Peters, che distorce la forma dei paesi, ma mostra con precisione le loro dimensioni. Tuttavia, non è mai stato ampiamente utilizzata. (Confrontare le proiezioni Mercator e Gall-Peters che utilizzano questo eccellente mappa ‘scorrimento’ da The Economist).
La mappa interattiva creata da Talmage e Maneice per thetruesize.com si trova in questa tradizione correttiva.

La Terra, sbagliando

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  Un modo differente di immaginare la Terra: mappa di Peters capovolta,
      mettendo in discussione il perché il Nord debba andare in alto
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2 comments

  1. Kokab 17 aprile, 2016 at 16:04

    faccio un commento un po’ in controtendenza; capisco bene che la proiezione di mercatore è probabilmente la più inesatta delle mappe su grande scala, ma ha assolto il fondamentale compito di facilitare la navigazione lossodromica (cioè ad angolo di rotta costante) quando quella ortodromica (ossia per circolo massimo) era quasi impossibile, consentendo per secoli la navigazione a vela e l’esplorazione della terra.
    mandiamola pure in pensione, perchè l’esatta conoscenza geografica è un valore in sè, ma serbiamo un minimo di riconoscenza per lo strumento e per la funzione che ha assolto.
    del resto la proiezione cilindrica che tende all’infinito ai poli è inutilizzabile solo oltre i 70° di latitudine, e quindi poco oltre i due circoli polari, non un cattivo risultato per uno strumento alla fine abbastanza semplice…

  2. Blue 17 aprile, 2016 at 11:10

    Il tema trattato dall’articolo necessita, come viene giustamente fatto, di semplificazioni che lo rendano fruibile dal lettore che, non sempre, ha conoscenze approfondite di analisi matematica connesse con la cartografia e, più in generale, con la topografia. Se ne è privilegiato l’aspetto storico-descrittivo citando le problematiche connesse con le deformazioni che le molte proposte di trasposizione del geoide su una superficie piana implicano. Il risultato finale ha il pregio di fornire una adeguata informazione sul problema d’ordine generale e, soprattutto, di darne anche una lettura critica non solo sotto il profilo scientifico.
    La scienza cartografica moderna – perché sempre di scienza si tratta – (disponendo di strumenti di calcolo estremamente accurati e potenti) ha naturalmente approfondito tali problematiche, risolvendone anche le distorsioni meno appariscenti.
    Nell’intento di proporre strumenti di conoscenza allargati, mi permetto suggerire a chi volesse approfondire ulteriormente di visitare questo sito collegato alla facoltà di ingegneria del Politecnico di Milano, nel campus di Como. Il link allegato rimanda all’introduzione in cui sono disponibili tutti i capitoli che si desidera consultare.

    http://geomatica.como.polimi.it/corsi/cartografialaurea/introduzione.htm

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